Torta salata di zucchine

Ingredienti

– 2/3zucchine (dipende dalla grandezza)
– prosciutto cotto
– parmigiano grattugiato
– ricotta
– formaggio/mozzarella
– sale
– olio
– cipolla
– 2 uova
– pasta brisè

 

PROCEDIMENTO

In una buona pentola (io ne ho comprata una fantastica antiaderente) metti olio e cipolla tagliata a pezzettini. Falla dorare leggermente.
Poi aggiungi le zucchine tagliate in precedenza a rondelle sottili.
Se le zucchine sono piccoline (non so che genere sia, come si chiamino) è meglio perché mi sono accorta che non si sfaldano come le altre.
Io ogni tanto aggiungo acqua per non farle attaccare, anche se dicono che non si faccia. Mi rompo a stare sempre a girare.
Ultimamente mi hanno detto che se chiudi con un coperto non si attacca niente, per il fatto che l’acqua non evapora. Ma io monitorerei ugualmente, non si sa mai.
Ah…se dimentichi il sale…aggiungilo!

Nel frattempo prepara l’impasto:
– cotto a pezzettini (vedi tu a occhio le quantità)
– 2 uova
– ricotta
– formaggio/mozzarella (l’asiago è ottimo!)
– sale
– parmigiano

Aggiungi le zucchine una volta tiepide.
Dicono di stare attenti a non romperle per rendere la torta salata più carina, ma io sono dell’idea che poi tutto il cibo va nello stesso posto e fa sempre la stessa fine. Quindi inutile sbattersi se la vista godrebbe solo per 5 minuti!

Prendere poi una teglia di alluminio e stenderci su la pasta brisè (dovrebbe avere già la carta da forno incorporata). Con una forchetta fare tanti buchini.
Stenderci anche l’impasto e livellarlo.
Fare i bordini piegando la pasta esterna che eccede.
Tenetelo mezz’ora in forno preriscaldato a 180°.
Consiglio di controllarlo poiché il mio forno, ad esempio, è molto potente e a volte mi rende secco il piatto.

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Mousse di prosciutto cotto

Facile facile…

 

INGREDIENTI

– 100 g di prosciutto cotto
– 160 g di Philadelphia (in realtà dicono 250g ma io quel giorno non ne avevo abbastanza)
– pochissimo pepe
– metà limone

PROCEDIMENTO

Taglia il prosciutto a pezzettini, mischialo con tutto il resto e parti con il mixer a immersione, finché non si è frullato tutto.
Finito? Guardate che capolavoro…

Cucina e ricette? Non ci sono regole e ognuno ha il proprio linguaggio!

“E’ un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita” diceva William Shakespere nel IV atto di Romeo e Giulietta. E come dargli torto!Se per Cracco è un cattivo cuoco chi fa una cottura prolungata della pregiata carne di piccione o chi “non fa saltare la pasta quando la si deve mantecare” (parole sue mantecare eh!), per me queste sottigliezze non esistono. Io mangio come voglio e ciò che voglio, qualsiasi abbinamento esso sia!
Tempo fa sono entrata in casa affamata (stranooo!), ho aperto il frigo e, ahimè, il deserto del Sahara, non c’era proprio nulla se non una confezione di Philadephia (stranooo!). Senza perdere le speranze ho aperto il freezer e ci ho trovato una confezione di piselli surgelati.​ E chi lo dice che io non possa mangiare degli ottimi pisellini conditi con del tenero e fresco formaggio spalmabile? Apriti cielooooo! Ho pubblicato la foto su Facebook per creare un po’ di rumore (conosco i miei polli!) e ho scatenato vera e propria indignazione 😀 😀 😀
In basso una diapositiva e guardate ho ricevuto insieme alle emoticons del pianto! 😀
E mi è successa una cosa simile con pasta e formaggino. Buonissimooooooo!
In basso un’altra diapositiva, che testimonia il numero di insulti ricevuti sul web.

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